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venerdì 23 settembre 2011

Confettura di carote e zenzero

Ingredienti: 550 g di carote novelle, 400 g di zucchero semolato, 2 grossi limoni (circa 180 gr. Cad.), 25 g di radice di zenzero fresco, 1 cucchiaio da minestra di semi di mela.

Levate la scorza ad uno dei limoni, senza intaccare la polpa bianca e tagliatela a piccoli pezzi, usando le forbici. Spremete poi il succo di questo e del secondo limone, conservandone i semi che andranno chiusi in una garza insieme ai semi di mela. Annodate la garza in modo da formare una noce contenente tutti i semi. Pelate lo zenzero, tagliandolo a rondelle sottili.
Pulite le carote, levando la parte verde, sciacquatele ed asciugatele. Quindi grattugiatele alla julienne ed irroratele con il succo di limone.
In una casseruola, fondete lo zucchero in 20 cl di acqua, quindi aggiungete le carote, lo zenzero e la noce di garza.
Mescolate a fuoco basso. Cuocete così per venti minuti, levando man mano la schiuma arancione che si formerà. Quindi versate in una terrina, coprite con la pellicola e lasciate riposare una notte.
L'indomani rimettete il composto nella pentola e portate ad ebollizione per 10 minuti, schiumando se necessario, quindi levate la noce di garza con i semi e passate il composto nel mixer (o nel passaverdure, grossezza media). Versate la purea ottenuta in una terrina da forno. Coprite con un foglio d’alluminio e cuocete per 3 ore in forno a circa 120°, fino ad ottenere una pasta densa, di colore arancio scuro, assai profumata. Versate nei barattoli e sterilizzate per 30 minuti in acqua bollente.
Questa confettura, è da assaggiarsi... in punta di coltello, in accompagnamento ai formaggi di pecora e capra.

domenica 31 luglio 2011

Liquore di albicocche

Ingredienti per 1 bottiglia di liquore: 800 g di albicocche, 500 g di zucchero, 650 g di alcool da cucina, 2 cm di cannella.

Togliete le mandorle contenute nei noccioli delle albicocche.
In un vaso di vetro pulito unite le mandorle, la polpa dei frutti, lo zucchero, l'alcool e la cannella intera. Lasciate macerare per 20 giorni. Colate il tutto e lasciate stagionare per 7 mesi prima del consumo.


mercoledì 15 giugno 2011

Stufato piccante di polpi al pomodoro


Ingredienti per 4 persone: 1 kg di polpi puliti, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo, rosmarino, 2 scorzette d'arancia, salsa di pomodoro, peperoncino, olio extravergine d'oliva, sale.

Per la salsa: 1 testa d'aglio, 1 tuorlo, olio, sale, pepe, limone.



Sbucciate l'aglio e la cipolla, tritateli con il prezzemolo, il rosmarino e l'arancia.

Rosolate il trito in un tegame con ½ bicchiere di olio, unite i polipi, 1 cucchiaio di salsa di pomodoro e peperoncino a piacere.

Salate e cuocete a fuoco dolce per 40 minuti, versando di tanto in tanto un filo d'acqua.

Preparate la salsa frullando l'aglio, unite il tuorlo, sale e pepe, 2,5 dl di olio e il succo di mezzo limone.

Servite lo stufato con una spolverata di prezzemolo, accompagnate con le fette di pane tostato in forno caldo e la salsa.

domenica 5 giugno 2011

Crema per formaggi

Ingredienti per 4 persone: 1 pera William's, gr 30 di gherigli di noce, ml 50 di panna, gr 100 di formaggio cremoso, 1 cucchiaio di brandy, peperoncino piccante in polvere, sale.

Sbucciate la pera, eliminate il torsolo e tagliate la polpa a cubetti. Tritate le noci.
Schiacciate il formaggio con una forchetta e incorporate la panna, il brandy, la frutta e un pizzico di peperoncino. Regolate di sale.
Se la preparate in anticipo tenetela in frigorifero, ma lasciatela a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di servire.
Potete usare la crema per accompagnare una selezione di formaggi francesi.

sabato 4 giugno 2011

Creme da spalmare

Gli ingredienti sono per 6-8 persone.

CREMA MORETTA

Ingredienti: dl 6 di panna liquida fresca, gr 350 di cioccolato fondente, gr 180 di zucchero fine.

Spezzettate il cioccolato, fatelo fondere a bagnomaria e unite lo zucchero e la panna.
Mescolate bene


CREMA DORATA

Ingredienti: 6 tuorli, gr 450 di zucchero fine, dl 7 di panna liquida fresca, dl 7 di latte intero, scorzetta di limone non trattato.

Battete a lungo le uova con lo zucchero fino a quando saranno aumentate di volume. Versate il latte, la panna, la scorzetta di limone e mettete sul fuoco molto basso. Mescolate continuamente fino a cottura ultimata.
Fate raffreddare prima di servire.


PANNA AL VOV

Ingredienti: dl 6 di panna liquida fresca, gr 150 di zucchero, mezzo bicchiere di Vov.

Dopo aver montato la panna con lo zucchero in modo da avere un composto ben sodo, incorporate delicatamente il Vov.


SALSA DI FRUTTA

Ingredienti: gr 300 di fragole o frutti di bosco misti, gr 150 di zucchero fine, ml 100 di acqua.

Pulite e lavate la frutta. Fatela bollire con l'acqua e lo zucchero per tre minuti. Passate al setaccio e tenete in frigorifero fino al momento di servire.

venerdì 20 maggio 2011

Rotolini di sogliola

Ingredienti per 4 persone: 400 gr di filetti di sogliola, 1 cipolla, 16 pomodorini ciliegia, olio extravergine di oliva, gr 50 di pinoli, gr 50 di uvetta, gr 50 di olive, sale e pepe.

Affettate a velo la cipolla, tagliate a metà i pomodorini, insaporite i filetti di sogliola con una presa di sale e una macinata di pepe.
Arrotolateli su loro stessi e fissateli con uno stecchino. Versate in una teglia l'olio, unite la cipolla
e fatela soffriggere. Unite i pomodorini e mescolate. Aggiungete i filetti di sogliola e fateli dorare girandoli delicatamente con una paletta di legno. Salate, aggiungete i pinoli, l'uvetta e le olive. Cuocete per 5 minuti, mescolando spesso, e servite.

lunedì 14 marzo 2011

Vini per "meditare" ma non solo ...

Sono ricavati da uve mature, si chiamano così perchè vengono serviti a fine pasto. Ma sono molto apprezzati anche con i formaggi e il fegato d'oca, alla giusta temperatura e in base all'abbinamento.
Fin dall'antichità sono noti ed apprezzati per la possibilità di conservarli a lungo. Ne erano piene le stive delle navi dei mercanti che giravano nel Mediterraneo ed è proprio grazie a questi viaggi che si deve la diffusione delle uve moscato, introdotte in Italia dai coloni greci.
Da queste uve si ottiene un vino dolce e profumato che assume sfumature diverse a seconda della zona di produzione.
Il sapore fruttato e l'aroma muschiato ha conquistato nei secoli schiere di estimatori e ha dato un'immagine sensuale ai vini ottenuti da queste uve.
Si dice che anche Giacomo Casanova era solito offrire un bicchiere di vino dolce alle sue amanti, che rimanevano estasiate dal gusto e dal profumo fruttato di spezie e frutta secca.
Per tradizione i vini dolci sono serviti a fine pasto, per accompagnare i dessert, ma negli ultimi anni vengono sempre più proposti con formaggi stagionati ed erborinati, ed anche con il fegato d'oca, in un abbinamento che si rivela piacevolmente sorprendente per il contrasto.

Il Vinsanto è un grande classico, frutto di una tradizione centenaria. A seconda dei tipi di uve che si utilizzano e del periodo in cui vengono fatte appassire su stuoie o paglia, si ottengono diversi tipi di Vinsanto, che vanno dal secco al dolce.  Quello dolce è più indicato come vino da dessert e si consiglia di degustarlo dai 12 ai 18° C, mentre quello più secco è ideale per l'aperitivo e la temperatura di servizio si abbassa attorno ai 7-8° C.
Quindi ottimo compagno dei cantucci o in generale della pasticceria secca, ma anche degli antipasti o a fine pasto con formaggi erborinati, pecorini stagionati o con la frutta fresca.

Moscato Giallo del Trentino, dal colore giallo paglierino tendente al dorato. Il profumo è aromatico, intenso, con sentori fruttati e speziati, dal sapore morbido ed elegante. Inconfondibile.
Ideale come aperitivo, può essere abbinato anche a primi piatti come i tortelloni di zucca o i canederli, o come vino da dessert con pasticceria secca o krapfen. Va servito intorno ai 10-12° C.

Il Moscato dell'Oltrepò Pavese viene prodotto in più versioni: frizzante, spumante, liquoroso.
La sua caratteristica è la persistenza sia di profumo che di gusto. Va servito a 8° C per accompagnare dessert in genere e pasticceria fine.
A seguito dell'appassimento delle uve si ricava anche il Moscato Passito, dal colore giallo paglierino dorato, dall'aroma intenso e fragrante. E' ideale come vino da meditazione, ma si può servire anche con panettoni o pan di Spagna.

Il Passito di Pantelleria è un vino leggermente liquoroso, prodotto sull'isola di Pantelleria. Dolce e morbido, dal colore giallo dorato tendente all'ambra, con profumi di fichi secchi, miele ed erbe balsamiche che si trovano sull'isola.
Ideale da sorseggiare a fine pasto con pasticceria alle mandorle, pistacchi, noci. Si accompagna bene anche con formaggi a pasta dura, le crostate e i dessert al cioccolato, il gelato, i semifreddi. Può essere utilizzato anche per cucinare per regalare un profumo irresistibile.

Lo Zibibbo prende il nome da un vitigno siciliano, le viti vengono coltivate ad alberello, dentro buche nel terreno per ripararle dai venti intensi e le uve vengono fatte appassire al sole.
Il clima particolare e il terreno di origine vulcanica dell'isola danno a queste uve una dolcezza eccezionale, bouquet morbido, con sentori di albicocche fiori e miele d'acacia. Va servito a una temperatura di 10-12° C per accompagnare pasticceria secca, cassate, cannoli e dolci di ricotta. Ma si può servire anche con fegato d'oca e formaggi piccanti.

domenica 6 marzo 2011

Lo sapevate che.......

IL LATTE

  • per pulire il legno laccato basta usare un panno inumidito nel latte
  • il latte scaduto può essere usato per pulire e lucidare l'argenteria
  • un bicchiere di latte all'interno di un vecchio mobile o all'interno del frigorifero, tenendo le ante chiuse, rimuove gli odori sgradevoli
  • se la biro ha sporcato la vostra cartella di pelle, smacchiatela tamponando con un batuffolo di cotone imbevuto di latte, così pulirete senza togliere il lucido della pelle

LE MELE

  • se volete che l'odore di fritto non si diffonda per tutta la casa, prima di iniziare a friggere, mettete due spicchi di mela con la buccia nell'olio bollente
  • dopo aver mangiato aglio o cipolla mangiate una mela verde, vi toglierà il sapore sgradevole e profumerà l'alito
  • se volete eliminare le macchie scure dal passaverdure strofinatelo con mezza mela e tornerà pulito
  • se conserverete le patate con qualche mela e al buio, eviteranno di germogliare
  • se soffrite di bruciori di stomaco un vero toccasana è la mela grattuggiata, soprattutto se la mangiate la sera prima di addormentarvi

I FONDI DI CAFFE'

  • I fondi di caffe, inumiditi e cosparsi sulla superficie di un tappeto, tolgono la polvere e ravvivano i colori. Passate l'aspirapolvere per eliminarli
  • i fondi di caffè intiepiditi e sfregati sulle superfici di legno, tolgono le tracce di liquore lasciate dai bicchieri
  • un vaschetta con fondi di caffè sistemata in un angolino del freezer, elimina gli odori sgradevoli che si possono eventualmente formare
  • spargete i fondi di caffè intorno alla base delle piante di rosa per liberarle da ogni tipo di parassita
  • per dare più vigore alle piante che fioriscono anche in inverno, mescolate dei fondi di caffè al terriccio dei vasi
  • l'odore di pesce dalle mani si può togliere strofinandole con fondi di caffè

LA CENERE

  • quando pulite la stufa o il camino, conservate la cenere in contenitori di metallo chiusi, potrete utilizzarla come concime dopo l'inverno. Mescolatela al terriccio ma attenzione a non usarla per le piante che amano i terreni acidi come le azalee e i rododendri
  • per togliere la ruggine dagli oggetti di ferro preparate un impasto di cenere e vaselina, lasciate agire per un'ora e poi togliete con un panno pulito
  • barriere di cenere intorno alle piante scacciano lumache e chiocciole

IL VINO ROSSO

  • quando vi accorgete che il vostro ficus sta perdendo troppe foglie, dategli un bicchiere di vino rosso e vedrete che sarà di nuovo rigoglioso
  • per pulire gli oggetti di bronzo passateli con una spazzolina imbevuta di vino rosso, lasciate asciugare all'aria e lucidate con un batuffolo impregnato di vaselina
  • la bottiglia di vino sa di tappo? Versateci dentro un goccio d'olio, scuotetela bene e lasciate riposare per almento tre ore. Quindi levate l'olio immergendo nella bottiglia un batuffolo di cotone

L'AGLIO

  • per lenire qualsiasi dolore reumatico schiacciate 30 gr di aglio mescolandoli con 50 gr di olio di oliva e il succo di mezzo limone. Massaggiate per 5 minuti la parte dolente e ricoprite con una pezza di lana o meglio ancora con un termoforo
  • per ridurre calli e verruche è sufficienete applicare sulla parte interessata uno spicchio di aglio schiacciato
  • per conserservare gli spicchi d'aglio, togliete la pellicina, lavateli, asciugateli e metteli in una bottiglia piena d'olio. Li userete quando vi serviranno, intanto l'olio diventato aromatico servirà per condire insalate
  • potete anche strofinare uno spicchio d'aglio schiacciato su un foruncolo nascente, prima che si infetti e provochi infiammazione

IL BASILICO

  • il basilico è ottimo per aiutare la digestione, dopo ogni pasto preparate un infuso con quattro foglie di basilico in una tazza di acqua bollente. Lasciate per qualche minuto , filtrate e bevete
  • per passare una notte tranquilla e riposante, consumate una cena con una scodella di zuppa al pesto di basilico
  • per curare infiammazioni alla bocca e alla gola, fate sciacqui e gargarismi con un infuso preparato immergendo una decina di foglie in un litro di acqua bollente, lasciate in infusione 3-4 minuti, filtrate e lasciate raffreddare
  • se vi punge un insetto strofinate una foglie di basilico stropicciata sulla puntura e vi toglierà subito il bruciore
  • per un bagno tonificante e aromatico, gettate una manciata di foglie fresche di basilico nell'acqua del bagno

IL CRESCIONE

  • per combattere la caduta dei capelli e la forfora mangiate molto crescione in insalata oppure bevetene il succo centrifugato. Il crescione è ottimo anche per chi soffre di acne o di affezioni della pelle: 2-3 cucchiai al giorno di succo centrifugato, oppure potete bere due o tre tazze al giorno di infuso. E se avete carenza di vitamina C, preparate un frullato con due manciate di crescione, mezzo bicchiere di panna liquida, un pizzico di sale e pepe

LE MANI

  • se vi si è appiccicata un po' di colla sulle mani, la potete eliminare usando la gomma da matita
  • per ammorbidire le mani, amalgamate mezzo vasetto di yogurt con un cucchiaio di purea di patate, applicate sulle mani, lasciate per mezz'ora e sciacquate
  • le vostre unghie saranno brillanti se le spazzolate con acqua e sapone neutro
  • per rinforzare le unghi immergetele in olio d'oliva e succo d'arancia
  • per evitare l'eccessiva traspirazione delle mani lavatele con un decotto di foglie di noci
  • per togliere le macchie dalle mani strofinate con un patata bollita per alcuni minuti e risciacquate con acqua tiepida

IL VISO

  • pennellate il viso con miele di fiori d'arancio, lasciate agire per 5 minuti e sciacquate con acqua fredda, avrete una pelle splendente
  • potete usare un cucchiaio di miele amalgamato ad un cucchiaio di succo di limone per applicarlo sul viso e sul collo per 20 minuti, sciacquate bene ed avrete un viso liscio e levigato immediatamente

LA PELLE

  • l'amido di riso nell'acqua della vasca aiuta la pelle a rimanere morbida ed elastica
  • spalmate con un velo di crema idratante le gambe prima di infilare i collant. Avrete calze che fasciano alla perfezione e gambe morbide
  • se avete le gambe gonfie, cospargetele con del gel rinfrescante e intanto mettete nel freezer le calze che indosserete. Otterete un effetto decongestionante


ANTITOSSE

  • schiacciate leggermente 15 gr di semi d'anice, versate sopra una tazza di acqua bollente, coprite con un piattino e lasciate riposare 15 minuti. Bevetene una tazza calda 3 volte al giorno
  • fate bollire per 10 minuti 50 gr di lattuga in mezzo litro di acqua. Aggiungete 100 gr di zucchero e versate il decotto tiepido in una bottiglia. Bevetene due o tre tazze calde al giorno

ODORI PERSISTENTI

  • se volte eliminare gli odori più persistenti dai contenitori in plastica lavateli con acqua e aceto o acqua e limone risciacquando abbondantemente, poi metteteli al sole o all'aria aperta per alcune ore. Oppure riempiteli di acqua e metteteli ben tappati nel freezer. Quando il liquido si è ghiacciato, mettete il contenitore in acqua calda, il giaccio si scioglierà e scompariranno anche gli odori sgradevoli
  • per eliminare gli odori che sono rimasti nella vostra cucina, fate bollire in un pentolino acqua e aceto oppure cuocete nel forno bucce di arancia o di limone
  • se volte eliminare gli odori dalla scarpiera, ma anche dalla pattumiera, mettete un sacchettino di cotone con un mazzetto di timo
  • per togliere il cattivo odore dalle valigie, lasciate per qualche giorno all'interno due zollette di zucchero

PULIZIA DEI MOBILI E ALTRO

  • le superfici laccate sono molto delicate, spesso si graffiano e si rovinano. Per ovviare a questo inconveniente provate a passare le parti danneggiate con lo smalto trasparente
  • le impronte dei bicchieri lasciate su un tavolo spariranno se mescolate insieme cenere e olio di oliva, tamponate i segni con un batuffolo di ovatta e il legno tornerà pulito e senza aloni
  • i mobili in tek o altro legno opaco, ogni tanto devono essere passati con una crema apposita o con l'olio di lino affinchè rimangano sempre nuovi
  • se il calcare ostinato lascia macchie sul lavello o sul piano in acciaio, passate più volte il succo di limone attorno ai rubinetti e sulle macchie, oppure usate aceto di vino rosso riscaldato e versato sulle macchie. Strofinate poi con un panno pulito
  • per togliere lo sporco difficile da un piano di acciaio, sfregatelo con mezzo limone cosparso di sale fino
  • se non avete sotto mano il solito prodotto per pulire il rame, potete mescolare quattro cucchiai di farina gialla in un bicchiere di aceto e poi sfregate
  • spazzole e pettini tornano pulitissimi se messi a bagno in un litro di acqua e due cucchiai di candeggina, fateli poi asciugare all'aria aperta
  • prima di riporre pinne, maschere ed altri accessori di gomma, lavateli in acqua e sapone, risciacquateli bene con acqua e aceto e una volta che saranno asciutti passateli con del borotalco. Ricordate che tutti gli accessori da mare rimangono morbidi e flessibili se vengono frizionati ogni tanto con glicerina
  • per smacchiare le macchie di caffè dal divano usate l'acqua gassata. Se invece la macchia è di vecchia data, usate la glicerina e poi tamponate con alcune gocce di ammoniaca diluite in acqua
  • le calze bianche tornano candide se le fate bollire in acqua e abbondante succo di limone
  • i costumi da bagno torneranno nuovi se li mettete a bagno in acqua e bicarbonato, poi lavateli con sapone di marsiglia, sciacquate aggiungendo qualche goccia di ammorbidente
  • i teli da spiaggia conservano i loro colori se verrano messi in acqua e aceto (3 cucchiai per ogni litro d'acqua) per circa 2 ore in modo da eliminare il sale marino. Quindi usate sui teli un sapone neutro e poi metteteli in lavatrice con un lavaggio breve a bassa temperatura
  • per togliere macchie di catrame dal costume o dai teli da spiaggia, tampona la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di olio d'oliva e poi lava a fondo con il detergente abituale
  • per liberare il lavandino intasato, se non volete usare prodotti chimici, mescolate 100 gr di sale grosso, 100 gr di bicarbonato e 5 gr di cremor tartaro (lo trovate in drogheria), versate nello scarico 2 cucchiai di questo composto e poi un litro di acqua bollente

PIANTE E AFFINI

  • quando vi accorgete che un vaso di coccio perde, ricoprite l'interno con uno strato spesso di paraffina e lasciate indurire
  • gli avanzi della cucina sono un ottimo fertilizzante per le piante soprattutto le ossa del pollo e i gusci d'uovo
  • sciogliete un cucchiaino di zucchero nell'acqua con cui bagnate le vostre piante grasse. Almeno due volte all'anno anche loro hanno bisogno di una cura ricostituente
  • se volete evitare che i limoni ammuffiscano avvolgeteli in carta oleata e infilateli nella sabbia asciutta con il picciolo rivolto verso il basso. Si conserveranno freschi molto più a lungo

LA CARTA DA CUCINA

  • la carta da cucina può servire per filtrare il tè (quello sfuso) quando non avete il colino, oppure per recuperare l'olio della frittura quando è ancora caldo
  • se la cera delle candele cade accidentalmente su una superficie, per staccarla mettete sulla macchia un foglio di carta assorbente e ponete sopra il ferro da stiro caldo. La cera, a contatto con il calore si trasferirà sulla carta
  • sui capi di cotone, lana, seta e viscosa le macchie di inchiostro si tolgono infilando sotto il punto macchiato un foglio di carta assorbente e tamponando con alcol puro 
  • per togliere le macchie di biro dai tessuti, infilate un foglio di carta assorbente sotto il tessuto, tamponate con latte caldo e poi con alcool

INFUSI, CAFFE', AGRUMI

  • un infuso ottenuto con un litro di acqua e 25 gr di mentuccia può servire per alleviare il mal di testa, bevetene 3 tazze al giorno
  • per curare le gengive infiammate, diluite in un litro di acqua calda zuccherata 2 mg di zafferano. Durante la dentizione i bambini possono prenderne 3-4 cucchiai al giorno
  • se non avete appetito mettete in una tazzina di acqua calda per 5 minuti 10 gr di fiori e foglie di timo e bevetene una tazza prima dei pasti
  • se avete probemi di digestione al termine del pasto, mettete in acqua bollente 2 grammi di foglie di timo
  • se nel filtro della macchinetta, insieme al caffè mettete un pezzetto di cioccolato o di vaniglia, quando lo berrete sentirete una deliziosa differenza di sapore
  • per evitare che la caffettiera che non usate molto prenda un odore di stantio, ponete all'interno del filtro delle zollette di zucchero. In questo modo anche il primo caffè vi regalerà un buon aroma
  • se avete l'intestino pigro mettete a bagno per una notte in poca acqua un cucchiaio di semi di lino, al mattino dopo uniteli allo yogurt e mangiateli
  • per ottenere una tisana digestiva per 4 persone: portate a ebollizione un litro di acqua minerale naturale. Aggiungete due cucchiai di zenzero grattuggiato, 2 bustine di tè, due rametti di finocchietto selvatico. Lasciare sobbollire per 10 minuti, filtrate e bevete
  • per candire gli agrumi: tagliali verticalmente a fettine di 3 mm di spessore e mettili in una pentola ricoperti di acqua fredda. Fai bollire, sgocciola le fettine e lascia raffreddare. Ripeti questa operazione due volte, poi aggiungi 200 gr di zucchero e circa 2 dl di acqua. Fai bollire per un'ora. Per controllare la cottura spremi la scorza tra le dita, dovrà essere tenera. Scola le fettine, mettile ad asciugare in un canovaccio e poi conservale in un vaso di vetro.